Il mio cantante del cuore

Non sono quel tipo di persona che ascolta rapper del momento. Mi piace distinguermi dagli altri ascoltando qualcosa di meno recente. 

Un artista che particolarmente ho nel cuore è Fabri Fibra.

L’ho conosciuto per la prima volta quando ero davvero piccolina, grazie ai miei genitori che lo hanno sempre ascoltato. Da piccola però non capivo di cosa parlava.

Crescendo, ho riascoltato molti dei suoi testi che conoscevo già, per poi appassionarmi ai suoi album più vecchi (come Mr. Simpatia), grazie a mio fratello. 

In molti suoi testi ho visto davvero tante situazioni che ci accomunano, come per esempio le situazioni in famiglia e il fatto di non sentirsi abbastanza. 

Sono argomenti che nella musica mi fanno riempire il cuore di un’immensa felicità, per il fatto che almeno non sono da sola.

Grazie a lui ho visto una luce di speranza e mi ha dimostrato che tutto è possibile.

Le canzoni che mi stanno più a cuore sono: Mio padre, L’uomo nel mirino e Panico.

Mio padre è una canzone che Fabri Fibra ha scritto per suo padre descrivendo tutto quello che gli ha provocato e di come non si sia mai sentito apprezzato da lui.

Poi c’è L’uomo nel mirino, una canzone molto profonda mascherata dal suo modo di fare, aggiungendo strofe spinte. Tratta di come non si sia mai sentito al posto giusto e preso sempre come pazzo per come esprime i suoi pensieri.

Per finire c’è Panico, questa canzone descrive tutta la falsità delle persone nel mondo e di come è sempre stato tradito dalle persone di cui si fidava ciecamente. 

Nella vita sono stata tradita da persone a cui tenevo, più di tutta la mia vita.

Grazie a lui ho trovato la pace in me stessa che cercavo, senza sentirmi più sola.


Irene
Classe 2G




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