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Il tennis

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Nato nel 1874, chiamato inizialmente Sphairistikè poi sostituito da lawn tennis, brevettato dal maggiore britannico Walter Clopton, anche se in realtà risale a un periodo risalente a seicento anni prima. Nello sport brevettato si giocava in un campo a clessidra e con regole poi cambiate a Wimbledon nel 1877, rendendole più simili a quelle odierne. I tornei più prestigiosi sono quelli di Wimbledon, il Roland Garros, Australian Open e Us Open; con anche ATP finals. Le regole di base del tennis prevedono che si giochi su un campo diviso da una rete, che si batta in diagonale, di mandare la palla nel campo nemico e farla rimbalzare due volte prima che l’avversario la colpisca, il punteggio si basa su punti ( 0, 15, 30, 40, gioco ), che formano i game che a loro volta formano i set (vinti per 6-0, 6-1, 6-2, 6-3, 6-4, o al tie-break 7-6); si vince la partita conquistando 2 set su 3 o 3 su 5. Ho scelto il tennis perché è il mio sport preferito, sono molto appassionato, io sono molto bravo in ...

Come essere eroe del mondo in un solo e stancante giorno

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Sono un ingegnere e dopo anni di progetti, sono riuscito a creare una macchina del tempo. Quando ci salgo sono pronto per partire verso l’era dei dinosauri ma, nel viaggio nel tempo, la macchina si rompe e mi ritrovo in una casa con un quadro della Torre Eiffel. Esco per capire dove sono: mi trovo in Francia, però davanti alla porta c’è un pacco con un diario. Scopro che dentro c’è il piano della rapina del Louvre che si farà la notte stessa! Io non so cosa fare, sono disperso a Parigi senza parlare francese; però ho un piano: chiamo mia mamma che all’inizio non mi riconosce ma poi le spiego e mi raggiunge. Ci dirigiamo verso il Louvre. La città sembra tranquilla, d’altronde nessuno da cosa succederà). Arriviamo al Louvre ma quando mia mamma parla con le guardie ci accusano e veniamo portati in caserma dove la polizia ci fa delle domande. Arriva Diego, mio fratello, a cui avevo mandato un sms ma non aveva risposto. E’ arrivato con la macchina del tempo aggiustata e ha portato le prove ...

Racconto di avventura

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Tutto è iniziato con una decisione sbagliata: spegnere il GPS. Io e Marco conoscevamo quel tratto di costa a memoria, o almeno così credevamo. Il gommone di mio zio beccheggiava dolcemente sulle onde, cullato da un mare così azzurro da sembrare finto. L'idea era semplice: superare la "Scogliera del Tuono", una formazione rocciosa a forma di uncino che segnava il confine delle acque sicure, pescare un po' e tornare prima di pranzo. Ma a un certo punto spuntò dall’acqua uno scoglio appuntito e il gommone si bucò. Io e Marco eravamo in panico, non sapevamo cosa fare, eravamo da soli e  in mezzo al nulla. In lontananza vedemmo un’isola disabitata e nuotammo fino a lì dopo cinque minuti che stavamo nuotando arrivammo finalmente all’isola, era piena di palme e di risorse. Accendemmo un fuoco per avvisare una nave che speravamo passasse. Dopo un mese conoscevamo tutta l'isola, accendevamo due/tre fuochi al giorno per avvisare le navi che erano lì, se c’erano. Su...

L’ultima donna sulla Terra

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               L’ultima donna sulla terra Dopo la guerra mi svegliai… ma non c’era nessuno. Mi alzai, non vidi nessuno.. avevo fame e anche molta quindi andai nella mia pizzeria preferita cioè quella più famosa della città ma non c’era nessuno, nemmeno il pizzaiolo. Quindi uscii e andai a casa a piedi. Restando a casa mi accorsi che non c'era nessuno nella mia città quindi… ERO L’ULTIMA DONNA DELLA TERRA!?!?!?!?!? Rimasi per qualche minuto traumatizzata perché non avevo ancora in mente quello che stava succedendo. 3 giorni dopo, ore 17:35 dopo aver bevuto dell’acqua, qualcuno mi bussò alla porta. In quel momento avevo solo un pensiero “ma quindi… non sono l’unica in questo mondo??”. Guardai lo spioncino ma non c'era nessuno. Aprì la porta e mi guardai intorno e alla fine era solo il vento.. (spero). 2 giorni dopo successe di nuovo ma questa volta era la mia migliore amica, cioè Carolina. Io rimasi sorpresa e anche str...

Pietre d'inciampo: Johann "Rukelie" Trollmann

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  Rukelie  Il pugilato, una delle arti più nobili della storia, è uno sport che combina potenza fisica e mentale,  uno sport faticoso, ma allo stesso tempo gratificante. Negli anni '30 uno dei suoi più grandi esponenti fu Johann Trollmann: un sinti che mise per la prima volta i guantoni a otto anni dopo essere stato notato da un allenatore ebreo. Passò alle categorie superiori a 22 anni e iniziò a vincere guadagnandosi il soprannome di Rukelie: ramoscello. Rukelie, infatti, aveva uno stile danzerino, si muoveva in modo elastico come un ramoscello scosso dal vento e proprio grazie a questa abilità divenne un grande incassatore.  Il pugilato fu lo sport più praticato in quei duri anni. Gli uomini del Führer organizzavano degli  scontri tra  detenuti  nei campi. Dopo estremi lavori, tutti i giorni per tutto il giorno, venivano organizzati questi duri scontri, a mani nude  per  ammortizzare colpi e per  sferrare colpi. Quando si perdeva l'in...

Olly

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N ato nel 2001 a Genova e cresciuto nel quartiere della Foce, è figlio di un avvocato e una giudice. Appassionato di musica, ha deciso di iscriversi presso il Conservatorio Niccolò Paganini della sua città natale, dove ha studiato musica e canto. Dopo la maturità scientifica presso il liceo scientifico "Cassini", si è laureato in Economia e management d'impresa presso l'Università degli Studi di Milano. È profondamente legato a due sport: il rugby, dove era considerato una promessa e da dove viene il nome d'arte "Olly", e il calcio, di cui è un grande tifoso della Sampdoria.La sua carriera musicale è iniziata nel 2016, quando ha formato il collettivo musicale Madmut Branco. Il 15 giugno 2018 ha pubblicato l'EP CRY4U, seguito il 27 settembre dal singolo Bla-Bla Car. L'anno successivo, nel 2019, ha pubblicato il singolo Bevi e partecipato al brano Black Room Posse, incluso nell'album dei producer Eames e FJLO. A maggio ha pubblicato il singolo ...

Le pietre di inciampo: lettera a Blanchette Fernandez Diaz

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Cara Blanchette, a scuola mi hanno raccontato la tua terribile storia... e pensare che ti hanno catturato  che avevi pochi anni meno di me. Anzi, uno solo. Tra le nostre mille differenze di sicuro ne spiccano alcune:  io sono libera, vado a scuola, vado in giro con i miei amici. Invece tu queste cose che sembrano semplici, il minimo, tu non le potevi fare. Tu dovevi scappare, non potevi studiare e non potevi uscire. Hai provato la sensazione terribile di  una strage nazista sulla tua pelle. Non trovi che sia ingiusto il fatto che per colpa loro tu sia stata uccisa e gettata in un lago, mentre alcuni non hanno ricevuto nessuna pena o solo 20 anni in galera? Perchè dopo ciò che è successo pochi hanno ricevuto l’ ergastolo? Hanno  spezzato delle vite come se non contassero niente  perché avevi gli occhi e i  capelli scuri?  Come se non essere  biondi e con gli occhi chiari fosse un crimine che comporta la morte?  Loro uccidevano le persone e han...