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UN SOGNO INQUIETANTE

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Parte di Alice: Oggi 17 febbraio dell’anno 2055 alle ore 20:00,è caduto il 53° meteorite, l’ultimo.Credo di essere l’ultimo umano su questo pianeta. Un giorno mentre passeggiavo,vidi che c’era una casa con le luci accese, decisi di bussare, ma nessuno rispondeva. Entrai e vidi una ragazza che stava cercando di impiccarsi e decisi di andarle in contro e scogliere la corda. Le urlai contro e le dissi che non si doveva fare del male. Dopo un po' decidemmo di andare a controllare se il sushi fosse intatto. Per fortuna riuscimmo ad entrare e iniziammo a cucinare. Mangiammo e ridemmo come due pazze. Scoprimmo di conoscere persone in comune e gossippammo di tutti. Poi decidemmo di fare un pigiama party. La mattina invece di trovarmi lei a fianco, trovai il mio peluche e capii che era tutto un sogno. Però questa persona che mi ero sognata faceva veramente parte della mia vita, era la mia migliore amica. Andai da lei, le raccontai il mio sogno e scoprii che anche lei aveva fatto lo stesso s...

Il ricordo, la memoria

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 Questa giornata divide chi è antifascista da chi non  conosce la storia, la memoria e il coraggio di chi ha  combattuto. Le donne avevano una battaglia in  più rispetto ai partigiani. Una  battaglia personale che colpiva  nell'orgoglio, una battaglia che non  perdona, una battaglia che racconta  sofferenza e rabbia. Una battaglia  che parla di diritti tolti dal fascismo. Una data che ricorda l’impegno di chi ha avuto il coraggio  di non essere indifferente, di chi non ha parlato ma ha  agito pur sapendo a cosa si andava incontro. Una data  dedicata a coloro che hanno combattuto per noi del futuro. Anna Classe 3G

Miep Gies: il coraggio di aiutare

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Negli anni ’40, cioè la Seconda guerra mondiale, vennero perseguitati milioni di ebrei dai tedeschi nazisti. Tra tante persone ce ne furono anche delle buone, persone che aiutarono gli ebrei, i Giusti tra le Nazioni. Oggi in particolare parlerò di Miep Gies, la donna che ha provato a salvare molte famiglie, tra cui la famiglia Frank, che però poi è stata trovata e deportata. Miep provò ad aiutare anche conservando il diario, dandolo poi al papà di Anna, facendoci conoscere la loro storia. Ha avuto molto coraggio: in fondo era a rischio anche lei; invece è riuscita ad aiutare tante famiglie nel migliore dei modi. Ci sarebbero dovute essere più persone come lei, più persone che aiutino i deboli, gli indifesi e quelli in cerca di rifugio. Era una persona giusta. Andrea C. Classe 2G

Grazie a chi ha scelto il coraggio

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Sabato era il 25 Aprile, la giornata della Liberazione. Genova fu la prima città europea a liberarsi da sola dai nazifascisti il 25 aprile 1945, prima dell’arrivo degli Alleati.  “Furono i partigiani e le partigiane a liberarci ed è grazie a loro che ora viviamo liberi” questa frase mi ha colpito tantissimo ed è stata detta dalla nostra sindaca Silvia Salis.  Lei ha parlato soprattutto delle partigiane donne, tra cui Alice Noli. Alice era una partigiana che fu fucilata dai nazifascisti perché non aveva rivelato i nomi dei compagni.  Lei ha avuto un grande coraggio: è stata zitta e quel silenzio le è costato la vita. Ci tengo, inoltre, a ricordare che quest’anno è  l’ottantesimo anniversario della prima volta che le donne hanno votato lottando per essere libere e per esprimere la propria opinione. Il discorso della nostra Sindaca mi ha fatto capire che sono veramente fortunata a essere nata a Genova e veramente ammiro tantissimo la forza e il coraggio dei partigiani c...

Cara Anne

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  Cara Anne, in classe abbiamo visto un film che racconta la tua storia e mi chiedo come hai fatto a stare nascosta per tanto tempo senza impazzire. La tua storia mi ha ricordato il Covid-19 (2019-2020), però noi potevamo parlare a qualsiasi ora del giorno e della notte, potevamo uscire mettendoci le mascherine. Invece voi ad alcune ore non potevate parlare, non potevate uscire e vivevate con sconosciuti. Io non ci sarei mai riuscito. Cristian Classe 2G

Cos’è il 25 aprile?

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25 aprile. Può sembrare una giornata qualunque, una giornata come tutte le altre. Invece no. Il 25 aprile è una festa. Ma non una festa per cui solo non si va a scuola o a lavorare. E' una festa di gioia per tutti, perché i Partigiani ci hanno liberato. Cosa sarebbe successo senza i Partigiani? Per fortuna non lo sapremo mai.  Grazie a loro noi possiamo esprimerci, senza paura di ciò che potrebbe succederci. Per noi è normalità, ma prima di questa data non era possibile. Tutti erano controllati. Si aveva paura. Vi sembra normale? Dovevi stare attento a tutto quello che dicevi. Tu ora puoi fare ciò che vuoi. Ma è difficile che noi capiamo l’ importanza della libertà che abbiamo. La libertà è come l’aria.  Grazie a loro ora tutti votano. Prima non era così.  Nessuno  dovrebbe stare zitto e subire. Dovremmo difendere la nostra libertà. Alla fine, vivere senza libertà è come non vivere.  Difendila, custodiscila, in onore di chi ha difeso la sua e la tua e per chi ve...

Una giornata da non dimenticare

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Il 25 Aprile non è un giorno qualsiasi: è il giorno in cui la nostra nazione si è liberata da un governo dittatoriale, è il giorno in cui un’oppressione durata troppo tempo cessò di esistere ed è il giorno in cui gli italiani poterono sentire nuovamente un profondo senso di libertà che mancava ormai da tanto tempo. Questa liberazione l’hanno permessa tanti giovani che ebbero il coraggio di battersi, rischiando la morte, per la libertà: i PARTIGIANI. Ho voluto evidenziare quest’ultima parola perché penso che abbia un peso diverso dalle altre. Fin da piccolo mi ha sempre affascinato la storia di questi eroi non solo per la mia grande curiosità, ma anche perché sono nato nella città per eccellenza dei PARTIGIANI: Genova, infatti, anche se agli occhi della maggior parte delle persone può sembrare solo una città portuale, conserva una grande storia di Resistenza. Infatti, Genova è l’unica città d’Italia che a differenza delle altre non si è liberata il 25 Aprile, bensì già due giorni prima,...