Riflessione sul film "The Beautiful Game"
Come film mi ha colpito tantissimo perché ha toccato un sacco di punti che mi stanno a cuore.
Innanzitutto, mi è piaciuto molto che abbiano scelto la tematica dello sport.
Secondo me, fare squadra non è una cosa semplice, soprattutto nel momento di difficoltà: supportare e incoraggiare tutti i compagni è un grande impegno.
Io ho la mia squadra, con dentro un sacco di persone a cui voglio un bene dell’anima.
Lo sport, secondo me, è anche una cosa che riesce a includere chiunque, per questo è bello.
In alcuni momenti, nel film mi sono ritrovata molto in Vinny. Alcune volte mi capita di essere esclusa, soprattutto quando si è in gruppo, come proprio lui.
Dal film ho capito che la vita è piena di momenti brutti e complicati, ma prima o poi arriverà la luce che ci tirerà fuori. Un’altra cosa che mi ha colpito è che hanno partecipato al torneo anche diverse squadre femminili, senza essere escluse oppure discriminate. Nel mondo di oggi, anche se si nota poco, c’è ancora disuguaglianza tra i generi, per questo mi è piaciuto davvero tanto come hanno incluso tutti.
Nella mia vita lo sport è al primo posto, senza di questo non si va avanti.
Questo torneo ha salvato la vita di un sacco di senzatetto offrendogli una seconda vita grazie al calcio.
Nella vita ci sono un sacco di momenti belli come quelli brutti, ma sempre c’è una soluzione, come ha dimostrato Vinny.
Spero che lo sport salvi altre vite e faccia felice altre persone come me, perché non è un semplice hobby ma anche un’ancora di salvataggio dal buio di tutto.
Irene
Classe 2G

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