Il mistero del bosco di Bigg

Iniziò tutto in una giornata cupa in cui un gruppo di tre persone, Anna, Ciccio e Gerry, andarono a fare una passeggiata nel posto più pauroso della città: il bosco di Bigg.

In questo posto giravano voci che se ti perdevi non tornavi mai più.
Anna non era molto d’accordo ma fu convinta da Ciccio e Gerry.

Arrivati lì davanti l’entusiasmo calò perché tra gli alberi alti come grattacieli era buio anche di giorno. Ad ogni passo sembrava tutto più strano.

Andando avanti continuavano a sentirsi rumori di uccelli e frasche, il rumore si intensificò, l’ansia salì. Decisero di voltarsi e… era solo uno scoiattolo, ma non sembrava normale: si comportava come se volesse dirgli qualcosa.

Ad un certo punto Anna scomparve nel nulla.

Facendosi forza i due compagni trovarono una locanda abbandonata e decisero di entrare e trovarono il corpo di Anna appeso al muro.

Ancora terrorizzati sentirono dei passi dietro di loro. Si girarono ma non c’era nessuno, ma guardando fuori videro una sagoma che ad un certo punto scomparve. Allora, ancora sconvolti, decisero di nascondere il corpo e scappare.

Ancora non si sa cosa successe quel tardo pomeriggio, ma nella città vicina a quel bosco, dove abitavano i tre ragazzi, nulla fu più lo stesso.

Samuele L.
Classe 2G





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