Olly
Dettagli Principali:
Nome Completo : Federico Olivieri.
Nascita : 5 maggio 2001 a Genova.
Origini Musicali : Appassionato di musica fin da piccolo, ha studiato al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova.
Stile : Si è mosso dal rap ligure verso sonorità più pop, con testi emotivi e diretti.
Carriera:
Ha iniziato con il gruppo Madmut Branco, poi ha pubblicato l'EP "Namaste" da solista.
Ha partecipato a Sanremo Giovani 2022 e al Festival di Sanremo 2023 con "Polvere".
Ha raggiunto il successo nazionale vincendo il Festival di Sanremo 2025 con "Balorda nostalgia".
Olly è diventato molto famoso andando al Festival di Sanremo portando balorda nostalgia nel 2025.
A me Olly piace molto perché
le sue canzoni parlano di relazioni, insicurezze e vita quotidiana con un linguaggio schietto in cui è facile rispecchiarsi.
È noto per la sua grande carica sul palco; i suoi concerti sono momenti di forte condivisione e divertimento collettivo
Olly appare come un ragazzo normale che ce l'ha fatta grazie al lavoro, mantenendo un rapporto molto spontaneo e genuino con i suoi fan.
Io consiglio a tutti di andare a vederlo ad un concerto, perché anche se io non ci sono ancora andata mi piacerebbe vederlo dal vivo .
DEPRESSO FORTUNATO
Na-na-eh (eh), na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah (uno)
Na-na-eh, na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah
Oggi mi sono svegliato (ah)
Alle 10 del mattino (bravo, bravo)
Che ero ancora un po' ubriaco
Come chi si è divertito (eh, ebbe fra'?)
Con il dubbio esistenziale
Del "chissà con chi ho dormito"
Non ricordo più il suo nome, ma ricordo il suo sorriso
(Fammi un sorriso, coraggio, così)
(Bom-bom-bom-bom-bom-bom-bom)
Passo dal divano al letto, poi dal letto al divano
E per ammazzare il tempo (ra-ta-ta) mangio frutta da sdraiato
Che alla fine non sono altro che un depresso fortunato
Con la voce per cantare e un pugno di parole in mano
Na-na-eh, na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah
La, la (bom-bom)
E alla fine ci sono riuscito, sono uscito, non so che mi ha convinto
E nel bel mezzo del tragitto un pensiero mi ha assalito
Se smettessi di fumare (ah) sarei sano e molto ricco
Mal che vada me ne vado e mi apro un chiosco a Portorico
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na (eh, uno)
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Che, se volessi, potrei elevarmi a iperuranio, ballare ritmo peruviano
Tenere in mano un'altra mano, fino a prender sonno su una sdraio
Farei una festa per traguardo, sarebbe festa tutto l'anno
Insomma, voglio dire, perderebbe il senso che le feste hanno
Tutta la rabbia che non vendico, tutte le notti che dimentico
Che siamo tutti un po' matti, un po' scalmanati
Che male c'è se non ci va di esser normali?
E ora che si è fatta sera, che si accendono i lampioni (oh, yeah)
Che anche il cielo ha quei colori che mi fanno scrivere canzoni
Torno a casa in compagnia di una con la fede al dito
Che non mi ha detto il suo nome, ma c'ha proprio un bel sorriso
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-na
Na-na-eh, na-na-ah
Na-na-eh, na-na-ah

Commenti
Posta un commento