Quando si pensa alla Liberazione tutti dicono che è avvenuta il 25 aprile 1945, ma questo è vero solo in parte, perché una città, un popolo, una terra fertile di speranza si è liberata il giorno prima, interamente con le sue forze, diventando un simbolo della Resistenza: Genova. Tutto questo lo dobbiamo a quei ragazzi dai puri valori, le braccia della libertà, i partigiani. Loro si battevano per restituire la libertà ad una terra che l’aveva perduta, ogni squadra faceva la sua parte per scacciare l’invasore, tra questi gruppi merita di essere citata la Brigata Volante Severino, di cui Michele “Gino” Campanella teneva saggiamente le redini. L’ultimo rappresentante, Elio “Moro” Fossati si è appena spento nella Superba, la città che difese con coraggio. Egli compiva, insieme ai suoi gloriosi compagni, sabotaggi, attacchi verso presidi fascisti, diffondeva stampa clandestina e armi, strumenti essenziali per diffondere il bisogno di Liberazione. La brigata era definita “Volante”, per l...
Commenti
Posta un commento