Professore per un giorno

La mattina mi sveglio alle 6, faccio colazione con 2 biscotti e mi preparo per andare a scuola, mi metto una maglietta, felpa, pantaloni scarpe e basta. 

Alle 7:40 sono a scuola e mentre aspetto i miei alunni parlo con i prof. delle classi vicine. Sono le 7:55 e gli alunni stanno cominciando ad arrivare. 

In quel momento spero che arrivino tutti entro le 8 perché oggi c'è la verifica di matematica di 2 ore. Più tardi di 17 alunni ce ne sono solo 8, io intanto ho le verifiche in mano. 

Alle 8:02 consegno le verifiche a tutti e spiego cosa bisogna fare.

Cinque minuti dopo arriva un mio alunno Alessandro agitato e tutto sporco di benzina, io chiedo subito cosa sia successo e lui mi risponde che stava prendendo il bus quindi correndo è scivolato. Subito dopo gli ho chiesto se aveva la giustificazione di ritardo breve e non l’aveva. Quindi ho detto che doveva portarla domani.

Un’ora dopo Alessandro  ha iniziato a disturbare tutta la verifica anche con i miei richiami. Venti minuti dopo lo mando in un’altra classe. Dopo la verifica avevo un’ora di compresenza insieme al prof di scienze. Io propongo di fare un’ uscita fino all’ area Boero per fare un laboratorio di botanica ma c'era un altro problema che poco dopo il laboratorio abbiamo scoperto che Carolina ha avuto una reazione allergica. Quindi abbiamo chiamato i genitori. 

Questa è la mia giornata da insegnante in 2A.


Giulia 2A





Commenti

Post popolari in questo blog

Per "Moro"

Il più resistente della Val Bisagno

Classe 2G: Lettere al partigiano Cialacche