School of life
Venerdì 14 novembre ci siamo recati al cinema Ariston con la 3F a vedere “School of life”, un docufilm sulla organizzazione no profit internazionale Still I Rise.
Questo film parla della storia vera di un ragazzo, Nicolò Govoni, che in Italia non si sentiva soddisfatto della sua vita, tanto che ci ha raccontato che a scuola i professori lo ritenevano un perdente, insultando la sua persona.
Decide così di trasferirsi in India per 3 mesi, divenuti poi 4 anni. Ci ha raccontato di come la famiglia e gli amici l’avevano presa.
Nel film molti bambini e ragazzi sono stati intervistati e uno di loro ha detto che pensavano che Nicolò fosse "un bianco come tutti gli altri", che avrebbe dato da mangiare e basta.
Questi ragazzi vivevano in condizioni pietose e con una scolarizzazione molto bassa, invece Nicolò voleva il meglio per loro, voleva un bene immenso ad ognuno e voleva che tutti avessero la possibilità di diventare qualcuno e di avere dei sogni.
Quindi, con determinazione, fonda “Still I Rise” che garantisce un'ottima istruzione, con professori molto validi per bambini o ragazzi con situazioni disastrose che non potrebbero mai pagarsi da soli una retta per una buona scuola. Infatti, Nicolò garantisce una buona istruzione gratis.
Nicolò, inoltre, vorrebbe portare un'istruzione del genere anche in Italia, dove si è trovato molto male.
Dopo il film, abbiamo visto anche un'intervista in cui rispondeva alle domande dei ragazzi di numerose scuole.
Io e Stefano pensiamo che questo docufilm sia molto toccante e che di persone come Nicolò ne dovremmo avere di più, compresi i suoi collaboratori.
Quello che ha fatto è da onorare, oltretutto senza profitto economico: noi ammiriamo quello che ha fatto e ringraziamo per la possibilità della visione.
Maya e Stefano M.
"School of life" è un docufilm del 2025 di Giuseppe Marco Albano.
È un film su Nicolò Govoni, fondatore dell'organizzazione non profit internazionale "Still I rise".
Il docufilm parla di questo ragazzo che, all’ età di 19 anni, è partito da casa perché voleva aiutare i bambini senza istruzione.
Lui lo fa ora in diversi posti, ad esempio in Colombia, India e Africa.
Still I rise ora è organizzata come un'azienda: ci sono più di 150 dipendenti che costruiscono e progettano nuove scuole, campi da calcio e da basket.
Io penso che questo ragazzo abbia fatto una cosa con grande generosità.
Una cosa che mi ha colpito è che lì tutti i bambini lo adorano.
Io penso che tutti i bambini debbano andare a scuola. Perché tutti devono seguire il loro sogno e sapere quello che succede nel mondo.
Riccardo V.
Classe 3G
Siamo andati a vedere "School of Life", un film documentario.
E' stato interessante perché una persona, Nicolò Govoni, con poco è riuscita a fare molto.
Obiettivo: far studiare persone più svantaggiate, in India e molti altri posti svantaggiati e garantire un futuro più luminoso a chi prima non aveva speranza.
Quindi Nicolò, con aiuti da tutto il mondo, è riuscito a realizzare questa missione che, all'apparenza, sembrava impossibile, portando un nuovo sorriso a chi non lo aveva. Imparare è essenziale per tutto ciò a cui quei bambini vogliono aspirare.
Quindi, un progetto incredibile, quasi impossibile ma Nicolò è riuscito a trasformare un sogno febbrile in realtà.
E' stato magnifico.
Davide
Classe 3G
Con la mia classe siamo andati a vedere “School of life”, un film documentario su un ragazzo che decide di andare via dal suo paese e rinunciare a tutto, per prendersi cura degli altri.
Nicolò Govoni, diciannove anni, decide di abbandonare l’Italia e trasferirsi in India.
Durante il documentario, racconta che questa sua scelta è stata causata dalla voglia e il bisogno di voler cambiare e aiutare le persone in difficoltà.
Inizia così a sviluppare l’ idea di un'organizzazione che permetta il diritto all'istruzione ai ragazzi in grande difficoltà, poveri, ma con tanta voglia di imparare.
Riesce a fondare “Still I rise”, un'associazione no profit che costruisce scuole e permette ai ragazzi di frequentare gratuitamente.
Al momento in tutto il mondo sono presenti 6 scuole di Still I rise, tutte in zone dove i bambini non hanno la possibilità di studiare e sognare un futuro.
Prima ancora della creazione di Still I rise, nel 2017 Nicolò si recò a Samo, un'isola della
Grecia, per aiutare nei campi profughi, durante la grande ondata migratoria.
Questo documentario mi ha fatto molto riflettere sul diritto all’istruzione.
Infatti, molte volte mi è capitato di sentire parlare persone adulte di ragazzi che non hanno la possibilità di frequentare una scuola, a causa di vari problemi. Parlano di come bisognerebbe evitare ciò, ma non vedo molte soluzioni o voglia di fare.
Molte volte sono parole buttate al vento. Nicolò, invece, è riuscito a trasformare queste parole in realtà, riuscendo a creare un’associazione che permette la scolarizzazione a migliaia di ragazzi partendo da zero.
Nicolò manda a tutti noi il messaggio di non smettere mai di crederci e di aiutare le persone bisognose.
Lui è stato caparbio e capace di costruire una bellissima realtà, noi anche nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa.
Anche piccoli gesti nella nostra realtà quotidiana.
Gabriele Classe 3G
La scuola è importante per l’istruzione, l’amicizia e il proprio futuro.
Il docufilm School of Life parla di un ragazzo, Nicolò Govoni, che, a soli 19 anni, prende una decisione che gli cambia la vita: inizia a fare volontariato in India e dopo si trasferisce a Samos in Grecia dove lavora in un campo profughi.
Nel 2018 avvia l’organizzazione non profit chiamata ”Still I rise” che ha come obiettivo di istruire i bambini profughi di tutto il mondo.
Le scuole fino ad oggi si trovano in Grecia, Siria, Colombia, Yemen e la Repubblica Democratica del Congo.
Durante il docufilm sono stati intervistati anche dei bambini che erano molto felici di andare a scuola.
Nicolò Govoni ha anche raccontato che gli insegnanti della scuola non danno compiti e che quando hanno comprato una nuova struttura per fare un’altra scuola ha portato i ragazzi della sua classe, composta da ragazzi dai 12 ai 14 anni, ad aiutare a sistemare la scuola e loro si sono divertiti un sacco e sono stati felicissimi di passare del tempo insieme.
Questo docufilm ci è piaciuto molto e secondo noi è stato molto interessante perché ha trattato un argomento molto importante che a noi sembra scontato, perché andare a scuola per noi è la normalità, mentre per altri bambini è una fortuna.
Maura, Elisa e Gaia
Classe 3G
School of life
Molti restano indifferenti davanti alla scarsa alfabetizzazione in Africa,India e tanti altri posti.Ma Nicolò Govoni no. Lui dice di averlo fatto per trovare se stesso, non tanto per aiutare gli altri.
Nonostante ciò, molti lo aiutano in questa impresa, per aiutare tanti bambini ad andare a scuola.
“ Pensavamo che fosse un bianco come tutti gli altri, che ci dava da mangiare e se ne andava, invece ci ha chiesto: chi vuole andare a scuola?”
Nel documentario viene riportata questa frase di un ragazzino che adesso può andare a scuola grazie a lui, molti dipendenti e altrettanti volontari. Questi bambini potranno avere un futuro.
Chi può andare a scuola non si rende conto di quanto possa essere importante non solo dal punto di vista culturale, ma anche perché senza di essa non avresti mai incontrato quello che ora è il tuo migliore amico, i tuoi compagni di scuola o quell’ insegnante con cui l’ ora vola.
Quindi, questo documentario ti fa riflettere, la scuola è anche per essere persone migliori, non solo per saper riconoscere i capitelli di una colonna greca, il tempo verbale usato, parlare con persone di altri paesi, sapere com'è fatta una cellula o dovè l’ Iraq.
Pensa, come sarebbe la tua vita senza la scuola?
Saresti felice?
Sofia
Classe 3G

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