Recensione Diario di un sogno possibile
Quando ho fatto vedere il libro a mia nonna, mi ha detto : “Leggilo che ti fa bene”.
Scherzando, le ho chiesto se fosse come uno sciroppo e lei mi ha risposto che era una medicina infallibile per tutti!
Gino Strada, nato a Sesto San Giovanni nel 1948, da famiglia umile, ha sempre respirato racconti di guerra e di morti inutili legate al periodo nazifascista. Cresciuto fortemente antifascista, ha studiato medicina ed è diventato un chirurgo che sognava una medicina in grado di garantire cure a tutti, senza discriminazioni di pelle, nazionalità, religione, ceto sociale, sesso.
Per Strada, i medici dovevano fare i medici, qualche volta scienziati, ma non burocrati.
Nel 1994 fonda EMERGENCY, un’organizzazione sanitaria basata sulla chirurgia d’urgenza in guerra e la riabilitazione.
Insieme alla moglie ha lottato per il diritto alle cure: tutti hanno il diritto di essere curati allo stesso modo.
Esperienze in Pakistan, Afghanistan, Hiroshima, con gli effetti della bomba atomica.
Una delle sue ultime battaglie ha riguardato il vaccino Covid 19, un vaccino diseguale, somministrato per ultimo alle popolazioni del terzo mondo.
Con fervore denunciò questa crudele realtà, legata al vil denaro.
Le cure sono un diritto, gratuite anche meglio.
Ho divorato questo libro ed ho cercato altre informazioni su Gino Strada, un uomo che ha messo la sua vita al servizio degli altri.
Gabriele
Classe 3G

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